Kirigami workshop

16 marzo 2019, dalle 15:00 alle 18:30
Galleria Nobili
Via Marsala, 4
20121 Milano (MI)
Italy

Kirigami lab
切り紙
Realizzazione di
tsurushi bina 吊るし雛
ghirlande di carta sospsese
a cura di Asako Hishiki

Cos'è il kirigami

Il kirigami 切り紙, dal giapponese kiru (tagliare) e kami (carta), consiste in una tecnica orientale di intaglio e piegatura della carta per ottenere forme tridimensionali a partire da un unico foglio, senza asportare pezzi.
Viene solitamente realizzato eseguendo dapprima tutti i tagli necessari, ottenendo una base che viene piegata e appiattita per ottenere i modelli. Questi sono solitamente simmetrici e possono rappresentare motivi geometrici, figurativi e strutture architettoniche. I vari soggetti prendono forma con l'apertura del foglio: si possono realizzare kirigami la cui apertura è di 90 gradi e kirigami con apertura a 180 o 360 gradi.

La Galleria Paraventi Giapponesi - Galleria Nobili, in occasione di hinamatsuri 雛祭り, (la festa del pesco o delle bambine), dedica un laboratorio alla realizzazione di tsurushi bina 吊るし雛( letteralmente 'bamboline sospese') una ghirlanda benaugurale che si appende in questo periodo dell'anno per celebrare le giovani ragazze.

Tsurushi bina: ghirlande di carta realizzate con tecnica kirigami
Ghirlande di carta (tsurushi bina) realizzate con kirigami


La storia dello hinamatsuri

Hinamatsuri 雛祭り, il festival del pesco o delle bambine, ha una storia curiosa e parzialmente dimenticata.
Nel tardo periodo Edo si teneva una festa nel periodo del serpente, il terzo giorno del terzo mese dell'anno. Tradizionalmente era dedicata alla purificazione rituale e conosciuta come jōshi no sekku 上巳の節句, festività stagionale del serpente. Le persone strofinavano la pelle con figurine dalle sembianze umane fatte di carta, paglia, argilla o legno. Queste servivano ad assorbire, esorcizzandola, la sporcizia spirituale e il cattivo karma del devoto.
Esiste un'ipotesi per cui l'assonanza tra il vocabolo per 'serpente' (jōshi 上巳) e la parola per 'ragazza' (joshi 女子) abbia determinato, nel tempo, uno slittamento del significato originario a favore delle fanciulle.
La prima festa stagionale, jōshi no sekku, dopo la nascita di una bambina è un periodo in cui le bambole sono esposte per simboleggiare il desiderio della famiglia che la figlia cresca sana, forte e felice.

Il laboratorio

Realizzeremo insieme:
tsurushi bina 吊るし雛 utilizzando la tecnica kirigami 切り紙. Ogni bambola ha un significato propiziatorio riguardo a una crescita sana e felice delle bambine.
Durante il laboratorio ne analizzeremo la simbologia sottesa e i partecipanti potranno sceglierne alcune per creare la propria ghirlanda. Usando la carta giapponese colorata, approfondiremo inoltre gli abbinamenti tradizionali dei colori usati in primavera, i cui nomi antichi giapponesi richiamano i fiori e le piante stagionali da cui sono tratte le tinte.

Esistono più di 30 bamboline/simbolo; ecco alcuni esempi:

  • hagoita 羽子板, una specie di racchetta/talismano per scacciare gli influssi negativi. Considerato un portafortuna, si regala a una famiglia dove è appena nata una bimba.
  • ninjin 人 参 (carota), un alimento nutriente.
  • hamaguri (vongole), è considerato un simbolo della castità e di buon auspicio perchè la bambina cresca in bellezza.



Sakura no kasane 桜の襲

Dalle parole sakura (fiore di ciliegio) e kasane (sovrapposizione) derivano svariate combinazioni di colori per rappresentare la stagione.
Qui di seguito ve ne mostriamo alcune di carattere primaverile e relative alle sfumature del fiore di ciliegio.

  • Primo strato: bianco (絹 seta naturale); secondo strato: rosa di ciliegio (紅花 benibana)
  • Primo strato: rosso purpureo(蘇芳, suou, pigmento), secondo strato: rosso di ciliegio (紅花 benibana)
  • Primo strato: bianco (絹 seta naturale) secondo strato: rosso purpureo(蘇芳 suou, pigmento)



Combinazione di colori per la realizzazione delle tsurushi bina, bamboline tradizionali giapponesi benauguranti



Biografia di Asako Hishiki

Per approfondimenti e lista delle mostre personali e collettive, vedi la biografia dell'artista Asako Hishiki


Iscrizione

  • Massimo 12 alunni
  • Costo € 70
  • Promozione per chi si iscrive lo stesso giorno anche al Kurumi botan Lab: entrambi i corsi a 130 euro
  • Adatto a tutti i livelli, nessuna esperienza necessaria
  • Tutti i materiali sono forniti dall'artista
  • I manufatti realizzati rimangono di proprietà del partecipante
  • Per adesioni scrivere a: info@paraventigiapponesi.it


Annullamento iscrizione e mancata partecipazione

Se la disdetta avviene:
  • 10 o più giorni prima del corso: rimborso dell'importo all'85%
  • 7,8,9 giorni prima del corso: rimborso al 50%
  • meno di 7 giorni e/o non partecipazione al corso: l'importo versato non verrà restituito

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