Shodō lab: workshop di calligrafia giapponese tradizionale

sabato 22 giugno 2019, dalle 10:30 alle 13:30
Galleria Nobili
Via Marsala, 4
20121 Milano (MI)
Italy

Shodō 書道 Lab
a cura di Kazuko Hiraoka


La scrittura giapponese

La scrittura arriva in Giappone dalla Cina nel VI sec. d.C.
Inizialmente mantiene le carattersitiche proprie della lingua originaria. Si verificano poi diversi tentativi di adattamento dei due sistemi linguistici tra cui il manyo-gana 万葉仮名 e l'hentai-gana 変体仮名 semplificando la grafica degli ideogrammi cinesi di partenza. Queste differenti fasi porteranno nei secoli alla nascita degli alfabeti fonetici moderni hiragana e katakana.

Lo stile kana 仮名, ovvero il corsivo, era praticato dalle donne della corte durante la dinastia Heian (794 - 1185); tradizionalmente non era permesso l'uso della calligrafia se non al sesso maschile.

Shodo: calligrafia giapponese tradizionale


La calligrafia

Nella calligrafia kana ci sono due stili, chowatai 調和体 e chirashigaki 散らし書き.

Chowatai risale al VI sec. d.C.
È un tipo di scrittura che mescola gli ideogrammi con l'hentai-gana. Le righe sono tra loro equidistanti. Praticata prevalentemente a corte, ha l'eleganza come finalità principale.

Chirashigaki risale invece al X sec. d.C.
Come il precedente si mescola agli ideogrammi. Con chirashi si traduce 'stile di composizione', mentre gaki significa 'scrivere'. Si tratta di una scrittura sparsa, caratteristica tipica ed esclusiva della cultura giapponese. Viene eseguita sovente su carta di pregio di piccolo formato come shikishi o kaishi e colorata o decorata.

Il calligrafo sparpaglia sapientemente i kana, concatenandoli l'un l'altro con linee sottili e sinuose, i renmensen, in un gioco tra la scrittura e lo spazio vuoto che crea risonanze profonde secondo il principio estetico del ma 間, il vuoto, concetto fondamentale nell'arte e nel pensiero giapponese.
Si trova qui la differenza con la calligrafia cinese: i caratteri hanno dimensioni diverse. Vengono utilizzate tutte le sfumature dell'inchiostro, dal nero profondo, umido e secco, alla gamma dei grigi; tutti i segni concorrono a creare un disegno sulla pagina suggerendo di volta in volta movimento o staticità, forza o leggerezza, ritmo o calma.

Shodo: opera di calligrafia di Kazuko Hiraoka


Il laboratorio di shodò

All'inizio del workshop ci sarà un approfondimento sulla tecnica. L'obiettivo del laboratorio è scrivere una breve poesia seguendo il modello dell'insegnante in caratteri kana-sho nello stile tradizionale chirashigaki 散らし書き. Verrà utilizzato un pennello particolarmente sottile adatto a questo tipo di scrittura.

Il testo della poesia sarà il seguente:
夏山の (なつ山の) Natsu yama no
夕風 (夕可せ) yu kaze
木陰 (こ可介) ko kage
空の (空能) Sora no
青 (あを) ao

Biografia di Kazuko Hiraoka

Kazuko Hiraoka si laurea in arte grafica e design nel 1973 all'accademia d'arte Bijutsu Daigaku di Musashino.
Dopo aver lavorato come graphic designer alla Sony ha poi fondato in partnership la G.C. Inc. di Tokyo, un'azienda di cancelleria con la responsabilità della Direzione Creativa.

Nel 1999 ha acquisito il titolo di Maestra calligrafa dopo 15 anni di intensi studi presso la Akitsu-Kai, la più importante Scuola di arti grafiche in Giappone, sotto la guida del grande Kanichi Nakata, Maestro della famiglia imperiale. Nel 2000 si è trasferita a Torino, e più di recente a Bra (CN), dove opera alla diffusione della calligrafia e cultura giapponesi.

In particolare negli ultimi anni ha esposto in diverse mostre e manifestazioni dedicate alla cultura del Sol Levante. La calligrafia cino-giapponese è tuttora un'espressione d'arte prima ancora che una scrittura. Il pennello, o meglio i pennelli, l'inchiostro e la carta sono strumenti da maneggiare con grandissima abilità. Per fare questo ci vogliono anni e anni di continuo esercizio e dedizione totale per raggiungere la "perfezione".

La Maestra, visto l'alto livello a cui à approdata, è quindi in grado di trasferire i concetti e lo spirito con cui si deve affrontare l'arte della calligrafia giapponese: dall'osservazione delle antiche calligrafie, fino alla preparazione psico-attitudinale, i ritmi, le malizie e le raffinatezze assolutamente necessarie per arrivare a livelli d'eccellenza.

Iscrizione

  • Massimo 10 alunni
  • Costo 70 Euro
  • I materiali sono gentilmente messi a disposizione per l'occasione dall'artista
  • I manufatti prodotti rimangono di proprietà del partecipante
  • Per adesioni scrivere a: info@paraventigiapponesi.it


Annullamento iscrizione e mancata partecipazione

Se la disdetta avviene:
  • 10 o più giorni prima del corso: rimborso dell'importo all'85%
  • 7,8,9 giorni prima del corso: rimborso al 50%
  • meno di 7 giorni e/o non partecipazione al corso: l'importo versato non verrà restituito

© Galleria Nobili - Paraventi Giapponesi - 2016 - Tutti i diritti riservati    ---     Responsive web design and hosting by Reliance